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Le 8 Fasi dell´idromassaggio

Il concetto fondante della vostra RivieraSpa è quello dell’idroterapia che provvede all’uomo e al suo pieno benessere. Seguendo tale concetto la vostra vasca vi porta attraverso 8 fasi di idromassaggio ben graduate e bilanciate con intensità alternativamente più forte e più debole.

RivieraPool ha concepito il programma di 20 minuti secondo punti di vista medici e fisioterapici in collaborazione con il dr. W. G. Frenkel adattandolo poi al settore dell’idromassaggio. Dall’esperienza dei vecchi massaggiatori si sa che è meglio alternare massaggi potenti e delicati. Un massaggio che rispetti i principi della ragionevolezza deve prevedere anche fasi di riposo in cui rielaborare gli stimoli.

Scegliete una fase nella vasca per ricevere informazioni su questa fase.

1 - Fase di riscaldamento

Step 1

Salite sul gradino d’invito della vostra vasca e prendete posto in primo luogo sull’ampio gradino piatto (anche seduta di raffreddamento o per bambini). L’acqua è ancora calma. Arriva appena sopra i vostri fianchi e vi abbraccia con il suo piacevole calore. Restate seduti semplicemente per 2 minuti, raccoglietevi, riunite anima, spirito e corpo. Il calore assorbito dal corpo migliora l’irrorazione sanguigna, la spinta verso l’alto scarica le articolazioni. Godetevi questi momenti di attesa del bagno vero e proprio.

La temperatura dell’acqua deve essere di 36° C. Una temperatura più alta sovraccarica la circolazione e concilia il sonno, una temperatura più bassa è energetica. Sperimentate con cautela come reagisce il vostro corpo alle diverse temperature. Sarete stupefatti di vedere che effetti può avere la differenza di 1° C.

2 - Massaggio leggero per pelle e muscoli

Step 2

Giratevi un po’ nella vostra vasca in senso orario nella posizione di Soft-Whirl. Lasciatevi avvolgere per 3 minuti nel leggero massaggio a volume esteso del Multi-Masterjet nella regione dorsale e delle 4 bocchette MultiJet nella cintura scapolare e nella regione cervicale. L’acqua vi arriva ora fin sopra le spalle. Il leggero massaggio ora stimola l’irrorazione sanguigna, conduce nei tessuti il flusso di calore, facilita la respirazione, scioglie la muscolatura e le articolazioni. Il vostro livello di stress tende allo zero, anche l’anima si lascia andare e vengono meno le situazioni dolorose del corpo (mal di testa e a volte l’emicrania!). Anche gli organi addominali e digestivi sono già “animati” dai getti anteriori.

3 - Forte massaggio muscolare

Step 3

Nel posto per massaggio TurboJet si va davvero dritti al punto: i due TurboJet sono posizionati nel “punto strategicamente importante” nella regione lombare e causano un forte massaggio ad impastatura sulla muscolatura del tronco lateralmente rispetto alle vertebre lombari, sul nervo sciatico e sull’articolazione dell’anca. Questo forte massaggio mirato è in grado di impastare delicatamente gli indurimenti muscolari, di sciogliere delicatamente, in caso di artrosi, rigidità nel tessuto connettivo e nelle articolazioni e di smuoverne i depositi. Muscoli dorsali contratti, nervi sciatici stressati e articolazioni dell’anca irrigidite ricevono riconoscenti questi massaggi. Dovrete sottoporvi al massimo per 1 minuto a questo massaggio.

Anche gli organi addominali, soprattutto l’intestino, vengono sollecitati con forza e rimessi in sesto. Se volete potete sottoporre all’idromassaggio i piedi e le gambe posizionandoli nel posto per micromassaggio Micro-Jet disposto di fronte. Avrete una sensazione piacevole che partirà dalle piante dei piedi per arrivare a tutto il corpo.

4 - Massaggio dorsale

Step 4

Ora il vostro corpo si è guadagnato un massaggio di media intensità con il SuperJet rotante nella postazione distesa. I vostri muscoli dorsali vengono colpiti dal “vorticoso infrangersi dell’acqua”. Il nostro obiettivo è la zona problematica n. 1: la schiena, con la colonna vertebrale, i dischi, le forti fasce muscolari a sinistra e a destra della colonna vertebrale, la regione scapolare e le spalle. Muscoli capaci e ben irrorati sono la premessa più importante per la salute della nostra schiena. Potete anche cambiare 6 diversi ugelli delle bocchette SuperJet (accessori) e indirizzarli in modo mirato sulle posizioni più doloranti e tese, anche più bocchette sullo stesso punto. I SuperJet controcorrente stimolano a fondo il tessuto: proprio come nel classico metodo Shiatsu della medicina cinese.
Ma in questa cura intensiva della schiena non vengono trascurati neppure i piedi: i Microjet all’estremità della postazione distesa con il loro massaggio preciso e potente sono ora indirizzati verso le regioni della riflessologia plantare. In questo modo elegante e delicato raggiungete gli organi interni che vengono sollecitati e rafforzati nella loro attività. Restate sdraiati circa 6 minuti.

5 - Bagno all’ossigeno

Step 5

Mentre vi riposate nella posizione distesa, lasciatevi coccolare contemporaneamente dal massaggio a getto d’aria ad ampia superficie, soprattutto su piedi, gambe e natiche. In seguito alla forte turbolenza le bollicine si distribuiscono in tutta l’acqua, si fermano sulla pelle e vi convogliano dall’esterno l’ossigeno tanto necessario. Sa apprezzare questa fase soprattutto chi fra noi ha una professione che lo costringe seduto alla scrivania o al volante con conseguente scarsa irrorazione delle natiche. Le bollicine più grandi del getto producono una vibrazione che si propaga senza ostacoli nel corpo fino agli strati più profondi dei tessuti. Aumenta notevolmente l’irrorazione sanguigna (sulla pelle addirittura più del doppio!) – si moltiplica l’apporto di calore all’interno del corpo. Se utilizzate regolarmente la vostra RivieraSpa, poco alla volta si liberano ed eliminano dal corpo le scorie soprattutto di vecchi focolai d’infiammazione.

Grazie a una sorta di delicato linfodrenaggio si distende la pelle a buccia d’arancia della cellulite. Le minute bollicine effettuano anche un leggero peeling della superficie della pelle: per questo bastano 2 minuti.

Lo sapevate che un idromassaggio di 15 minuti aumenta di circa il 10% il livello di ossigeno nel sangue? In questo modo fate respirare i vostri organi!

6 - Massaggio a pressione delle dita (Watsu)

Step 6

Dopo il massaggio piuttosto delicato da sdraiati lasciatevi scivolare verso le bocchette per massaggio MicroJet. Queste proseguono il lavoro dei Superjet rotanti della postazione distesa, ma in modo più mirato e con una maggiore attenzione alla cintura scapolare. Proprio come fa il massaggiatore che dapprima colpisce di piatto la muscolatura per poi dedicarsi in modo mirato alle singole contratture muscolari. Se ora vi abbassate un po’ nell’acqua, il massaggio a getto forte colpisce anche la muscolatura cervicale e occipitale, persino le radici dei tendini che quasi tutti hanno doloranti.

Con lenti movimenti avanti e indietro e torcendo il busto anche lateralmente raggiungete l’articolazione della spalla. Dovete far lavorare questa forma mirata di massaggio per circa 2 minuti.

In America questa forma di massaggio si chiama Watsu, parola composta da “water” (acqua) e “Shiatsu”, il massaggio giapponese a pressione delle dita. Le bocchette MicroJet di tutte le RivieraSpa si possono regolare singolarmente per intensità, quantità d’aria e direzione. Si possono addirittura chiudere singolarmente semplicemente girandole.

7 - Floating

Step 7

Una volta interrotto l’idromassaggio, concedete al vostro corpo la possibilità di assorbire in sé l’energia accumulata. Aiutandovi con un corpo galleggiante lasciatevi cullare liberamente dall’acqua. La vostra RivieraSpa ha spazio sufficiente per galleggiare – non ci sono sedute strette che vi costringerebbero in posizioni scomode. Chiudete gli occhi, godetevi questa sensazione meravigliosa, la pace ritrovata, perdetevi in un viaggio dell’anima verso il vostro io. Con questo chill-out premiate il vostro corpo per quello che tutti i giorni vi dà. Sono previsti anche qui 2 minuti, ma se dimenticate spazio e tempo il vostro riposo sarà molto più profondo!

8 - Fase di raffreddamento

Step 8

Soprattutto quando l’acqua supera i 36°C, prima di uscire dovete prendervi ancora 2 minuti nel posto di uscita. Lì il vostro corpo è ancora circondato per metà dall’acqua e si può abituare tanto alla posizione eretta quanto alla temperatura esterna più fresca. Aria fresca quanto più possibile - ideale in caso di vasca esterna – ora fa miracoli! Lasciate senza fretta la vasca e concedetevi un quarto d’ora di altro riposo. Problemi di sonno e umori depressi spariscono in un niente – vi riaddormenterete in fretta e profondamente. E sarete in forma per il giorno dopo!